domenica 13 aprile 2008

Avrei voglia di gridare al mondo come mi sento... ma è impossibile visto che non mi sento niente, nessuno. Sono solo un'anonima. Sì, un'anonima che ha smarrito la sua identità. Ma cosa sto dicendo? Non lo so. Non lo so neppure io... non so perchè alle 9:02 minuti di domenica mi ritrovo a fare certi discorsi. Ma non potrei, a quest'ora, uscire fuori a farmi una bella passeggiata? Lo farei se il tempo non fosse così grigio. Uscirei e probabilmente mi sdraierei su una panchina, al sole, e comincierei a riflettere. Ma non posso visto che a momenti si metterà a piovere e che devo studiare un casino... così spendo altri cinque minuti di fronte al computer a scrivere queste cazzate che non interessano a nessuno. Sì, sto altri cinque minuti di fronte a questo computer a tentare di non apparire più anonima e di fare un po' d'ordine nella mia mente. Ma è impossibile anche questo. Come faccio in cinque minuti, con l'aiuto solo di un computer a fare ordine nella mia mente? A riordinare tutte le mie vittorie e tutte le mie sconfitte e decidere dunque se valgo qualcosa oppure no? Il computer non mi può essere certo d'aiuto. Non sa parlare, non sa consolarmi... esegue solo i miei ordini; e cinque minuti... beh, cinque minuti sono decisamente troppo pochi! Quindi, per protesta smetto di scrivere.
(Sono pazza vero? Beh, perdonatemi, ma è solo colpa dell'ennesima notte passata quasi completamente in bianco...).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non sarai mai un'anonima finché le persone che ti vogliono veramente bene ti chiamano con un nome, che potrà essere amica, figlia, sorella, cugina, qualsiasi sia tu hai una tua identità. La tua identità è talmente speciale che mi sa dare forza, sempre, anche quando sei arrabbiata, perchè mi sento in dovere di consolarti e quindi di ridere e farti divertire. Non sarai mai un'anonima finchè la gente che ti ama ti chiama per nome.
E io ti voglio bene e ti chiamo Migliore Amica, o anche Sorella.
Linsy

Iris ha detto...

Tesorino! Sono commossa! ç__ç grascie... ç_____ç